Don Carlo:“È lui !…desso… Dio , che nell’alma infondere“

Don Carlo:“È lui !…desso… Dio , che nell’alma infondere“

Don Carlo è l’opera più complessa e monumentale di Giuseppe Verdi.

Nel duetto dell’incontro tra Rodrigo e Carlo (atto II) emergono in modo solenne l’altezza morale di Rodrigo, il suo amore per l’amico, la sua fede indiscussa nella libertà, la sua imperiosa personalità intrisa di profonda religiosità.

 

RODRIGO

È lui! … desso … l’Infante!

 

DON CARLO

O mio Rodrigo!

Sei tu! sei tu, che stringo al seno?

 

RODRIGO

Altezza!

O mio prence e signor!

 

DON CARLO

E il ciel che a me t’invia nel mio dolor,

Angiol consolator!

 

RODRIGO    

L’ora suonò; te chiama il popolo fiammingo!

Soccorrer tu lo dêi; ti fa suo salvator!

Ma che vid’io! quale pallor, qual pena!…

Un lampo di dolor sul ciglio tuo balena!

Muto sei tu!… Sospiri! Hai tristo il cor!

Con trasporto d’affetto

Carlo mio, con me dividi

Il tuo pianto, il tuo dolor!

 

DON CARLO

Mio salvator, mio fratel, mio fedele,

Lascia ch’io pianga in seno a te!

 

RODRIGO    

Versami in cor il tuo strazio crudele,

L’anima tua non sia chiusa per me!

Parla!

 

DON CARLO

Il vuoi tu? La mia sventura apprendi,

E qual orrendo strale

Il cor mi trapassò!

Amo… d’insano amor… Elisabetta!

 

RODRIGO    

Tua madre! Giusto ciel!

 

DON CARLO

Quale pallor!

Lo sguardo chini al suol!

Ahi! tristo me,

Tu stesso, o mio Rodrigo,

T’allontani da me?

 

RODRIGO    

No!… no, Rodrigo

Ancora t’ama! Io tel posso giurar.

Soffri? per me l’universo dispar!

Questo arcano dal Re non fu

sorpreso ancora?

 

DON CARLO

No.

 

RODRIGO    

Ottien dunque da lui di partir per la Fiandra.

Taccia il tuo cor, degna di te

Opra farai, apprendi omai

In mezzo a gente oppressa a divenir un Re!

 

DON CARLO

Ti seguirò, fratello.

 

RODRIGO    

odesi il suono d’una campana

Ascolta! il santo asil s’apre già; qui verranno

Filippo e la Regina.

 

DON CARLO          

Elisabetta!

 

RODRIGO    

Rinfranca accanto a me lo spirto che vacilla!

Serena ancor tua stella in alto brilla.

Domanda al ciel dei forti la virtù!

 

DON CARLOE RODRIGO

Dio che

nell’alma infondere

Amor volesti e speme,

Desio nel core accendere

Tu déi di libertà.

Giuriaminsiem di vivere

E di morire insieme;

In terra, in ciel congiungere

Ci può la tua bontà.